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Interventi chirurgici

Sono in grado di rispondere a una gamma molto vasta di problematiche utilizzando le tecniche e gli interventi chirurgici più all’avanguardia. Tuttavia, ciò che mi contraddistingue è la relazione con il paziente, la volontà di costruire un “progetto visivo” personalizzato e di instaurare un rapporto personale di fiducia, basato sulla chiarezza, la trasparenza e soprattutto sul rispetto della persona, vista nella sua totalità. La chirurgia refrattiva è la branca della microchirurgia oculare dedicata alla correzione chirurgica dei difetti visivi: miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia. Questi problemi sono oggi risolvibili con tecniche di chirurgia refrattiva che intervengono sulla cornea. Le tecniche più innovative utilizzano laser ad eccimeri di ultima generazione (LASIK, trattamento transepiteliale, Prk); la tecnica di cross-linking corneale è efficace nel trattamento del cheratocono.

Queste tecniche sono rapide e sicure, e sono orientate alla minima invasività. Gli interventi sono bilaterali e indolori: il paziente non sente dolore né durante l’intervento (grazie all’utilizzo di gocce anestetiche), né dopo. Viene dimesso subito dopo la seduta chirurgica e può riprendere le consuete attività già dal giorno successivo. In alcuni casi particolari, oppure quando il difetto visivo è particolarmente elevato, o quando lo spessore della cornea non è sufficiente a consentire l’utilizzo del laser ad eccimeri, si può ricorrere a tecniche di chirurgia refrattiva intraoculare, che prevedono un impianto di lenti intraoculari (IOL) o la sostituzione del cristallino (lensectomia). La lensectomia, utilizzata per eliminare la cataratta, è sempre refrattiva: ciò significa che permette di eliminare anche i difetti visivi preesistenti (lensectomia a scopi refrattivi).

Difetti visivi
Tecnica laser LASIK

La LASIK è considerata in tutto il mondo la tecnica più entusiasmante di chirurgia refrattiva. Questa tecnica utilizza il laser ad eccimeri per rimodellare la curva della cornea e correggere chirurgicamente in maniera rapida e sicura miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia. La LASIK è stata proposta con successo anche per ritrattare precedenti interventi parziali o non completamente soddisfacenti. In genere, l’intervento è bilaterale, cioè il difetto visivo viene corretto in entrambi gli occhi in un’unica seduta operatoria.

Tecnica laser Transepiteliale

È una tecnica chirurgica innovativa cosidetta NO TOUCH in quanto il trattamento viene eseguito totalmente dal laser senza intervento manuale, indicato in molti trattamenti soprattutto quando la Lasik è sconsigliabile.

Lensectomia refrattiva per cataratta

La lensectomia di cataratta refrattiva è un intervento chirurgico che consiste nella asportazione del cristallino naturale e nell’impianto di una lente artificiale sostitutiva. La lente è pieghevole e trasparente ed è costituita da materiali biocompatibili. La capsula del cristallino naturale, la cui opacizzazione (cataratta) porta a un inevitabile peggioramento dell’acuità visiva è la sede in cui viene impiantata la nuova lente intraoculare. L'intervento di lensectomia è l’ideale per restituire una visione nitida ai pazienti.

Impianto intraoculari per difetti visivi

È possibile correggere i difetti visivi non correggibili con le tecniche Laser attraverso l'inserimento di una lente intraoculare che viene posizionata tra iride e cristallino. L'intervento è assolutamente indolore durante l'operazione e nel post operatorio. Il recupero visivo è immediato già nelle ore sucessive all'intervento. Praticamente indicato nelle miopie elevate. Con questo intervento viene sostituito il cristallino naturale che rimane in sede e svolge le normali funzioni di accomodazione.

Presbiopia
Lenti intraoculari multifocali (IOL)

La ricerca nel campo della correzione della presbiopia si sta indirizzando verso diverse metodologie.
Accanto alle tecniche che utilizzano il laser ad eccimeri o le radiofrequenze di conduzione, esiste la possibilità di ricorrere all’inserimento di una lente intraoculare multifocale, generalmente collocata al posto del cristallino naturale (lensectomia refrattiva).
Quando il processo di accomodazione, mediato anche dal cristallino, si indebolisce per il trascorrere del tempo, può essere indicato procedere con l’inserimento di una lente multifocale.
Le lenti multifocali hanno proprietà refrattive che consentono al paziente di vedere bene sia per lontano che per vicino, senza l’ausilio di occhiali o lenti a contatto.

Tecnica LASIK/Transepiteliale Monovisione

La monovisione consiste nella correzione completa del difetto visivo nell’occhio dominante, lasciando volutamente una leggerissima miopia residua nell’occhio non dominante.
Questa visione differenziata nei due occhi viene compensata a livello cerebrale attraverso la fusione delle immagini percepite dai due emisferi cerebrali. Nei pazienti che sono all’inizio dell’età di presbiopia, tale compromesso visivo permette nella visione binoculare di vedere bene sia per vicino sia per lontano e di posticipare sensibilmente la necessità di portare lenti di correzione per la presbiopia.
Possono beneficiare della monovisione i miopi che dopo i 40 anni diventano presbiti e si sottopongono ad intervento con tecnica LASIK per eliminare la miopia.

Patologie della cornea e del cristallino
Lensectomia per l’eliminazione della cataratta e/o dei difetti visivi

La lensectomia di cataratta refrattiva è un intervento chirurgico che consiste nella asportazione del cristallino naturale e nell’impianto di una lente artificiale sostitutiva. La lente è pieghevole e trasparente ed è costituita da materiali biocompatibili. 
L’intervento è l’ideale per restituire una visione nitida ai pazienti affetti da cataratta e non, una patologia del cristallino che si verifica quando questo si opacizza e rende la visione offuscata. 
L’intervento è eseguito ambulatorialmente in anestesia topica (con instillazione di gocce di anestetico) e dura meno di dieci minuti. Il paziente non prova dolore né durante l’intervento né dopo. Il recupero visivo avviene già nelle prime ore successive all'intervento..

La palpebra e la zona perioculare: problemi funzionali ed estetici
interventi di chirurgia palpebrale funzionale

Questi interventi mirano a correggere problemi palpebrali di diversa natura, per ripristinare la funzionalità dell’organo palpebrale. Tuttavia, hanno un evidente effetto estetico positivo, in quanto riportano la palpebra alla sua naturalezza. Gli interventi possono essere monolaterali o bilaterali.

L’estetica – interventi di chirurgia palpebrale estetica anti-età

Gli interventi di chirurgia palpebrale estetica hanno una specifica funzione anti-aging (anti-invecchiamento), in quanto mirano a ridare alle palpebre un aspetto morbido, elastico e naturale, eliminando i segni del tempo e donando un’espressione più fresca e giovanile. Le palpebre stanche o le borse sotto gli occhi danno al viso un aspetto stanco e spento e rivelano inesorabilmente la nostra età. Le tecniche utilizzate mirano ad eliminare questi problemi salvaguardando però l’aspetto naturale del volto, in modo che nulla possa rivelare l’intervento.

Altre patologie

Per fornire un servizio sempre più completo, il Dottor Muscolino si occupa della cura delle patologie dell’occhio che colpiscono palpebra, sclera, congiuntiva, cornea, iride, coroide, cristallino, corpo vitreo e retina. Questi gli interventi eseguiti che si possono eseguire:
- 1. Corpo vitreo e retina: trattamento di uveite, maculopatia, glaucoma, retinopatia diabetica, distacco del vitreo e rottura della retina.
- Piccoli Interventi Oftalmici: calazio, pterigio, lipomi, pinguecole.